
CERCANO LA DIFFAMAZIONE MA RESTERANNO DELUSI
«Questi 70 diciamo "volontari".Perchè il volontariato si muove sulla spinta della generosità mettendo a disposizione il proprio tempo, pensavano di mettere in ginocchio la Cri di Legnano, senza pensare che noi stiamo portando avanti progetti ovunque nel mondo. Ma ciò che loro pensavano non è accaduto. Hanno cercato la diffamazione dei loro colleghi attraverso un volantinaggio selvaggio e delle vignette. Bene : da lunedì ho fatto partire un provvedimento disciplinare per 10-12 di loro». Rosy Parlanti è commissario regionale della Cri. Replica alla vicenda degli "scismatici" di via Pontida.«Un'associazione come la Croce Rossa Italiana non può essere messa alla berlina da chi decide di farvi parte solo perché non si sente realizzato in famiglia o al lavoro. Non si può creare odio e seminare zizzania solo per frustrazione. Il nome della sig.ra Cincio è arrivato a noi su proposta dei volontari del comitato di Legnano: era in una rosa di cinque. La signora Valeria Vanossi Borsani ha lavorato egregiamente e il suo operato è condiviso da tutto il gruppo. Con lo "Sportello del nonno" è di supporto all'amministrazione legnanese». Con l'auto-sospensione dei 70, è venuto a mancare un servizio alla popolazione ? «No, tutti i servizi sono stati garantiti dai volontari, niente è stato tolto al cittadino - riprende - Invito la popolazione di Legnano a stare tranquilla, ci stiamo anzi occupati di nuove emergenze.»

"...per aver essersi auto sospeso dai turni di pronto soccorso nonostante ricoprisse la carica di Ispettore del Gruppo Volontari del Soccorso del Comitato Locale di Legnano, alimentando, con tale atteggiamento, sia nelle Istituzioni Locali che nella cittadinanza, l'ipotesi che i livelli di efficacia ed efficienza di intervento che il Comitato Locale di Legnano aveva nel tempo raggiunto sarebbero stati compromessi dall'auto sospensione dai servizi di pronto soccorso di un certo numero di Volontari del Soccorso."
Prelevato da questa discussione sul forum della CRI di Legnano
